BRINDISI (ITALPRESS) – Un furgone portavalori è stato assaltato questa mattina lungo la statale 613 che collega Brindisi e Lecce, all’altezza di Tuturano. Durante l’azione si è verificato un conflitto a fuoco tra criminali e carabinieri, che non avrebbe portato al ferimento di nessuno dei protagonisti. Per fermare il mezzo, appartenente alla società Btv del gruppo Battistolli, un commando composto da almeno sei persone a volto coperto aveva posizionato alcune auto di traverso sulla carreggiata, dotate di lampeggianti utili a simulare veicoli delle forze di polizia. Nonostante siano riusciti a far esplodere il portavalori, i malviventi non sono comunque stati in grado di portare a termine la rapina.
A seguito dell’assalto, la statale 613 è stata momentaneamente chiusa in entrambe le direzioni nel tratto compreso tra il chilometro 8,300 e il 12,800, all’altezza di San Pietro Vernotico, in provincia di Brindisi. Anas ha organizzato un percorso alternativo lungo la ex statale 16. Sul posto sono intervenute le squadre dell’azienda e le forze dell’ordine per la gestione della viabilità e i rilievi del caso. Intanto, i carabinieri del comando provinciale di Lecce hanno già eseguito due fermi tra i malviventi, datisi alla fuga dopo aver sottratto alcune auto ad alcuni automobilisti in transito.
Il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo, ha contattato telefonicamente il Comandante della Legione Carabinieri Puglia e i Comandanti Provinciali di Brindisi e Lecce per esprimere, ai militari che hanno operato, un “sentito compiacimento” per l’intervento che ha portato alla localizzazione e al successivo arresto di due dei presunti autori dell’assalto al portavalori avvenuto in mattinata in provincia di Brindisi. “I militari dell’Arma hanno dimostrato, ancora una volta, grande coraggio e professionalità, intervenendo con tempestività e determinazione in un contesto di estremo pericolo”, ha affermato il Generale Luongo che ha poi sottolineato come l’efficace risposta operativa abbia permesso non solo di contrastare l’azione criminale, ma soprattutto di tutelare l’incolumità dei cittadini presenti, confermando il ruolo fondamentale dell’Arma quale presidio di sicurezza e legalità sul territorio. Il vertice dell’Arma ha infine espresso sentimenti di vicinanza per il militare che, nelle fasi concitate della cattura di uno degli arrestati, è rimasto ferito ed è tuttora ricoverato in ospedale. Il Comandante Generale ha inoltre garantito sostegno operativo inviando in Puglia Reparti speciali per supportare le indagini finalizzate all’identificazione degli altri componenti del commando.
– Foto di repertorio IPA Agency –
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