TARANTO (ITALPRESS) – Mancano cento giorni all’inizio dei Giochi del Mediterraneo di Taranto, in programma dal 21 agosto al 3 settembre. Una conferenza organizzata alla Camera di Commercio della città pugliese ha segnato l’ingresso ufficiale nella fase finale del percorso organizzativo della manifestazione internazionale. Alla conferenza hanno partecipato le principali istituzioni coinvolte nel progetto: il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, il sindaco di Taranto Piero Bitetti e il commissario straordinario e presidente del Comitato organizzatore Massimo Ferrarese. L’incontro è servito per fare il punto sullo stato di avanzamento dei lavori, sul cronoprogramma degli impianti sportivi e sulle attività collaterali legate all’accoglienza, alla sicurezza e alla gestione dei flussi di atleti e delegazioni. Presentate anche le prime indicazioni sul piano ticketing e sull’organizzazione degli accessi alle gare, che vedranno la partecipazione di migliaia di atleti provenienti dai Paesi del Mediterraneo. Uno dei momenti più attesi è stata l’anteprima dei simboli ufficiali dell’evento: medaglie e mascotte dei Giochi del Mediterraneo Taranto 2026, destinati a rappresentare l’identità visiva della manifestazione e a rafforzarne la riconoscibilità internazionale.
Il ministro Abodi ha richiamato il valore storico e simbolico del percorso organizzativo, ricordando anche la figura di Tizzano: “Il suo ricordo accompagna ogni giorno questo lavoro. Stiamo costruendo un evento che può rappresentare un successo planetario, non solo sportivo ma anche culturale e di promozione internazionale per la Puglia e per tutto il Mezzogiorno”. Il ministro ha sottolineato inoltre la centralità della regione come “terra di cultura, storia e accoglienza”, destinata a essere osservata dai media di tutto il bacino del Mediterraneo. Il presidente della Regione Decaro ha definito i Giochi “un ponte di pace tra popoli e culture”, evidenziando il ruolo dello sport come strumento di dialogo e crescita per le nuove generazioni. “Dobbiamo pensare ai giovani e ai bambini – ha detto – come principali destinatari di un’eredità fatta di impianti, valori e opportunità”. Il sindaco Bitetti ha invece posto l’accento sull’impatto cittadino dei lavori: “Di Taranto oggi si deve parlare bene, anche in una fase complessa per la città”. Ha poi rivolto un messaggio ai cittadini per i disagi legati ai cantieri: “Chiedo scusa per i disagi, ma questi interventi porteranno decoro e maggiore qualità urbana”.
Il primo cittadino ha inoltre richiamato l’attenzione sulla necessità di rafforzare la rete dei servizi, compresa la componente sanitaria, in vista dell’evento. Sul fronte organizzativo, il commissario Ferrarese ha confermato il pieno rispetto del cronoprogramma: “I Giochi si faranno regolarmente, stiamo lavorando ogni giorno per consegnare impianti moderni e funzionali”. Ha poi illustrato lo stato delle opere: “Sono 25 gli impianti in fase di completamento e 13 saranno pronti entro maggio, per un totale di 45 interventi che coinvolgono anche altri comuni e province”. Ferrarese ha inoltre aggiornato il quadro economico, sottolineando un significativo incremento degli investimenti: “Siamo arrivati a 275 milioni di euro complessivi. Il masterplan iniziale prevedeva 87 milioni, ma il lavoro del comitato ha portato a un forte rafforzamento degli interventi sul territorio”. Tra le misure anche il potenziamento dell’accoglienza con una seconda nave e un accordo per la copertura televisiva con la Rai. Il commissario ha infine respinto le critiche sullo stato dei lavori: “Tutto è trasparente, gli atti sono pubblici. Chi ha messo in dubbio i Giochi ha creato danno al territorio”.
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